È Una Vita Dificile,Serenità Poca,Futuro Incerto..

scritto da fabio b
Scritto 26 giorni fa • Pubblicato Ieri • Revisionato 14 ore fa
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Immagine di fabio b
Autore del testo fabio b
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Se non volete, che la vostra vita scorra monotona, grigia e vuota, fate che essa sia illuminata dalla luce di una grande e nobile idea. Passate una giornata al mare con gli amici di una vita, troverai tanta follia. Freak Antoni, mi ha parlato.
- Nota dell'autore fabio b

Testo: È Una Vita Dificile,Serenità Poca,Futuro Incerto..
di fabio b

Valeva la pena, si
di venire in vacanza
di affittare una stanza col mare di fronte
ah si....

T'ho'portata nel porto, ma tu
m'hai lasciato da solo, si
m'hai mollato sul molo, non so neanche il perchè,
eh perchè ?

Il sole risplende
la sabbia è rovente
non mi importa più niente del governo e di te,
capito ?!

Valeva la pena, si
di cercàre un "sistema," mmh
per bruciarsi il fondoschiena ,
nonostante la crema .

Tu volevi la pomata, lo so, lo so
ma non l'ho mica trovata, però.....
C'ho' qui l'eptadone ,l'astutil fosforo per tirarti un po' su
perché a parte l'ode al fondoschiena,
le tette rifatte con lo scalpello ,
ben poco mi lega alla tua tribù.
Sei come l'unico neurone che pazzo gira in te
kamikazze impazzito di rosso vestito ,
fedele specchio del niente che sfila sulla battigia ,
insieme a milioni di fotocopie di Desvenlafaxine,
altre luci non vedo fuori e dentro te .
Quasi quasi ti spengo con un voltaren
fa lo stesso per te ?
Eh ?!

La radio ripete, notizie sudate ,
di città abbandonate e bambine perdute, struprate da sè ,
piccole Star di niente vestite in perenne live su Tik Tok ,
spillano pensioni a vecchi bavosi ,
si allenano per onlyfan ,
perfettamente adattate al futuro che non c'è.

Basta cene di pesce
ballo liscio contorno cosce ,
zanzare assetate di sangue avariato si scagliano a mo' di Stuka, su pelli bianche e nere ,
non fanno distinzione politico razziali per loro siamo tutti animali, però uguali ,
su queste spiagge incollate , di plastica inondate,
il comunismo è risorto si è fatto ideologia, espiando sulla croce della falce&;smartello
errori di rotta, abbagli di lotta , purghe e corruzione, per la resurrezione della digitale umanità

Tra maga, e ferventi sostenitori big tech ,sembra di stare ad Omaha Beach , ma sei al MoMA Mart,
tra frutta e design ,un pop-up che trasforma la vita in arte surrealista,
lotto tra Inconscio e sogno alla Magritte,
esploro il mondo del subconscio alla Dalí,
navigo nella libido alla Sigmund Freud ,per dare voce all'irrazionale.
Annaspo nella sabbia bagnata cercando il pensiero puro virale e vitale alla Miró .
Controllo se ho ancora un briciolo di ragione ,
o censure estetico morali,
nel niente profondo mi perdo in Immagini spiazzanti alla Max Ernst .
L' automatismo visivo mi porta a deretani sodi di sedicenni in fiore ,
sono queste le opere di dio che accostano situazioni illogiche ,ad un logico contesto di perversi desideri,
in questi sederi cerco misteri, elevazioni a perdere in gambe perfette,
crolla la mia amorale moralità ,
e le perfette rotondodita' di Giotto, confondono gli ideali, liberano l'animale in me,
l'essenza dell'es che non conosce età,bene e male ,men che mai santità,
attraversa come un lampo l'impazzita libido,
vuole a tutti i costi innalzare bandiere di nessun pericolo per te , senza sdegno nè ritegno ,
mi partono le pare se inizio a pensare .
Detesto gli scogli, si, si, si,
le creme camogli , la plastica che nuota, ricoprendo gli scogli ,
le onde medie sempre uguali sembrano notizie dei telegiornali
ed io seduto qui in mezzo a mille coglioni,
capisco di essere meno di un kazzo senza i maroni .
Non sopporto i faraglioni
Ferragosto e i gavettoni, no, no , no ,
gli animatori allegroni che si trombano le tardone rifatte ,
completamente sfatte nella mente
con un corpo da trentenni e cervelli in latitanza, missione eterna vacanza,
inseguendo una effemira giovinezza che più non c'è ,
sempre più triste, sprofondo nel vuoto intorno a me .
Sole e radiazioni scendono a picco sull'orda annerita, incenerita nel cervello, ma festante come in un bordello,
non un raggio intelligente che incenerisca un placido usuraio ebreo,
con Rolex da trentamila gocce di sangue ,
come questa pizza quattro stagioni esaltazione dell'italianità,' ormai,solo cattiva maestra di idiozia e banalità .
Siamo un luogo comune che non c'è in nessun mappamondo ,
siamo il niente che gira in tondo, si fa di pasticche come Tiziana , per non vedere dove sia la realtà .
Bruciati dal sole
incrostati di sale
fitti come sardine ,
e son solo le tre, e son solo le tre...
Io e te così diversi, quasi sconosciuti Annalisa mia , cerchiamo un salvagente ,
per tentare di non sprofondare nel niente.
In questo deserto che non puoi chiamare mare,
l'acqua risveglia la voglia di partire ,
ma se trovi solo sabbia ti finisci per incagliare,
nel nulla infinito della penisola che, purtroppo c'è .
In questa ridente finzione
siamo così tristemente soli,
io insieme al riflesso di me .

Non sopporto i bagnini
i cornetti e i panini ,
basta bionde abbronzate con gambe infinite ,Salerno Reggio Calabria di lavori mai finiti,
le occasioni perdute in creme per tutti i problemi, la panacea diventa placebo di promesse elettorali
perennemente disattese ,e non è fraintendimento è pura presa per il didietro .
Nessuno più mi cerchi o m'inviti,
morirò solo come Werther, alla faccia di Goethe, morirò non per Lotte
ma di rabbia e impotenza ,per questi mondi paralleli di pirati e frombolieri,
che creano esistenze digitali
distruggendo misere vite di poveri animali a due zampe , purtroppo così reali .
Basta sabbia fra i diti mi batterò per cambiare.
Voglio recuperare il tempo perduto ,la libertà aspirata e deformata ,
Libano rosso insanguinato in un Narghilè di chi si crede razza eletta,
seppur sterminata deturpata, non ha imparato nulla dalla memoria ,
e sulla sabbia di Gaza, ha riscritto la stessa storia .

Non ne posso più di guardare una riva che assomiglia ad una deriva
se tornassi a casa mia , basta menate Antidepressivi Anti MAO.
se torno casa mi do alla vita sana ,mi immolo alla noia ,
una vita di paranoia .
Non ho bisogno di bambolone gonfiabili comprate all'Ikea,
galline da strada che si credono dee , ballando nude come piccioni in calore ,
su Instagram telegram,per i morti viventi davanti ad un terminal ,
attendendo il volo per un incerto al di là ,che è già oggi, adesso, ora ,qua ...
Nessun pensiero che non sia apparire ,nessun umano spessore
che non sia al silicone ,
vorrei ben altro da te ,voglio nuove piste tutte per me...

Mi sono giustificato con me stesso, in tante maniere diverse,
non era niente di che, solo un piccolo tradimento, sesso senza sentimento.
La causa di tutto è il nostro rapporto basato sul fondoschiena ,
e stokazzo sempre verde in vena ,la solita cantilena .
Non me n'è mai fregato una sega di te , e tu hai fatto lo stesso con me .
Potrei dare un milione di risposte tutte false.
La verità è che sono cattivo, ma questo cambierà.
Se torno dal mare voglio esagerare , kazzo lo dico,
ci provo a cambiare , guarda esagero mi sposo Cecilia, si mi piglio sta triglia,
mi metto dritto, oltre la riga,
basta coca cosa e fica a rate ,esistenza dinsulina ,amore bello ci alziamo presto domattina???
Cambiero' cambierà , è l’ultima volta che faccio cose come questa.
Metto la testa a posto, vado avanti, Tiro dritto, scelgo la vita.
Già adesso non vedo l’ora.
Diventerò esattamente come voi:
il lavoro, la famiglia, il maxitelevisore del cazzo, la lavatrice, la macchina,
il cd ,l’apriscatole elettrico; buona salute, colesterolo basso, polizza vita,
mutuo, prima casa, moda casual, valigie, salotto di tre pezzi, fai da te, telequiz,
schifezze nella pancia, figli, a spasso nel parco, orario d’ufficio, bravo a golf, l’auto lavata,
tanti maglioni, natale in famiglia, pensione privata,
esenzione fiscale, tirando avanti lontano dai guai,
in attesa del giorno in cui morirai...
È Una Vita Dificile,Serenità Poca,Futuro Incerto.. testo di fabio b
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